Gran caldo? Detrazioni fiscali per i condizionatori - Gruppo Tucci
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Gran caldo? Detrazioni fiscali per i condizionatori

Gran caldo? Detrazioni fiscali per i condizionatori

Comprare i condizionatori conviene! Usufruisci delle agevolazioni statali

Il gran caldo estivo fa considerare il condizionatore come un “bene essenziale”, ma, nonostante il costo dell’acquisto e dell’installazione si sia abbassato notevolemente rispetto al passato, rappresenta per alcune famiglie una spesa in più nel bilancio familiare. Pertanto, è necessario conoscere le agevolazioni poste in essere dal Decreto Crescita, da poco convertito in legge, secondo cui si può usufruire di agevolazioni che possono variare dal 50% al 60%.

Nel dettaglio (fonte www.condominioweb.it)

Ecobonus (- 65%)

  1. le agevolazioni prevedono detrazioni d’imposta (fino al 31.12.2019) delle spese sostenute per riqualificare l’immobile, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, entro un limite massimo diverso in relazione a ciascuno degli interventi previsti;
  2. si tratta di detrazioni Irpef o Ires, legate all’innalzamento del livello di efficienza energetica dell’edificio esistente, in percentuali variabili legate alla tipologia dell’intervento (se inerente la singola unità immobiliare o l’intero edificio condominiale);
  3. l’obiettivo è incentivare la sostituzione di vecchi impianti di climatizzazione, poco efficienti sia sotto il profilo dei consumi energetici che sotto il profilo delle emissioni nocive, con sistemi dotati di pompa di calore ad alta efficienza;

in particolare sono ammesse per interventi relativi a:

  • riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti, finestre comprensive di infissi);
  • installazione di pannelli solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con altri ad alta efficienza;

ma, come specificato dall’Agenzia delle Entrate, la detrazione spetta inoltre per:

  • acquisto e posa in opera di schermature solari;
  • acquisto e installazione di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative

Ristrutturazioni Edilizie (- 50%)

  1. l’agevolazione è relativa ad interventi di ristrutturazione con limite di spesa pari a 96.000 € per singola unità immobiliare
  2. è applicabile agli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale (comprese quelle rurali e loro pertinenze);

in questi interventi è inserita la possibilità di sostituire un vecchio impianto di condizionamento con uno ad alta efficienza, dotato di pompa di calore e che garantisca un considerevole risparmio energeticocertificato dal produttore o dall’installatore; in questo caso, come specificato dall’Agenzia delle Entrate (Direzione Regionale Emilia Romagna), l’agevolazione è garantita anche in assenza di opere edilizie: se l’installazione dell’impianto è qualificata come intervento di manutenzione ordinaria dal Comune, la detrazione è ammessa purchè si rispettino le seguenti condizioni:

  • la rispondenza tecnica dell’impianto di condizionamento agli standard minimi di risparmio energetico (stabiliti dal D.M. 15 febbraio 1992, n. 107), comprovati dalla documentazione fornita dall’installatore/produttore;
  • la non necessità di un provvedimento urbanistico per l’intervento in oggetto (come previsto dal Regolamento edilizio comunale), comprovata da dichiarazione sostituiva;
  • l’invio della comunicazione all’ENEA entro i 90 gg. dalla conclusione dei lavori, trattandosi di spesa sostenuta per intervento volto al risparmio energetico;
  • tracciabilità del pagamento (bonifico bancario o postale);
  • compilazione del Quadro E – Oneri e spese, sez. III-A del modello 730/2018;

Bonus mobili (50%)

  1. la detrazione, ammessa solo in presenza di interventi di ristrutturazione edilizia, consente l’acquisto di mobili, con spesa massima di 10.000 € per singola unità immobiliare, per arredi e elettrodomestici a partire dalla classe A+ (destinati all’appartamento in ristrutturazione).

Le detrazioni, applicabili su lavori eseguiti entro il 31 dicembre 2019 in immobili già esistenti, sono recuperate in 10 anni. Ma il Decreto Crescita permette la cessione del credito all’impresa che esegue i lavori o al venditore degli apparecchi (se aderisce a questa formula). Questo consente all’acquirente di sfruttare immediatamente il bonus fiscale, usufruendo subito dello sconto.

E’ compito dell’acquirente comunicare all’Agenzia delle Entrate la cessione del credito al venditore, che potrà utilizzarla in cinque anni.