Sanzioni salate per chi non ha i contabilizzatori - Gruppo Tucci
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Sanzioni salate per chi non ha i contabilizzatori

Sanzioni salate per chi non ha i contabilizzatori

Dal 2014 in Italia è scattato l’obbligo dei contatori individuali nei condomini con riscaldamento centralizzato e il 30 giugno scorso era l’ultimo termine per provvedere agli adeguamenti. Ora sono in partenza le ispezioni sulla contabilizzazione del calore con sanzioni tra i 500 e i 2.500 euro per ogni inadempiente.

Vengono installati dei contabilizzatori di calore e delle valvole termostatiche su ogni termosifone dell’abitazione. In questo modo, ognuno paga ciò che realmente consuma, poiché sono controllati sia il calore emesso sia la temperatura.

Ogni Regione ha avuto un calendario per l’installazione dei sistemi di contabilizzazione. Tranne l’Emilia Romagna e la Toscana, che hanno centralizzato queste attività, le altre hanno demandato ai Comuni con più di 40 mila abitanti i controlli. Per i municipi più piccoli sono intervenute le città metropolitane.

Secondo le aziende del settore solo un’abitazione su due è in regola.

I condomini più efficienti a livello termico dividono le spese totali dei consumi annuali di riscaldamento: il 30% come quota ripartita attraverso le quote millesimali e il restante 70% in base alla ripartizione del consumo di calore effettivo di ogni unità immobiliare sul totale.

In caso di grandi dispersioni dell’intero edificio o inefficienze termiche marcate, l’assemblea può proporre modifiche della ripartizione delle percentuali aumentando quella da suddividere secondo i millesimi, ma in genere non oltre il 50%. L’approvazione della ripartizione avviene con voto favorevole della maggioranza degli intervenuti in assemblea che rappresentino almeno 500/1000.