Conguaglio condominiale: cosa è? - Gruppo Tucci
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Conguaglio condominiale: cosa è?

Conguaglio condominiale: cosa è?

All’inizio di ogni anno l’amministratore di condominio fa un calcolo previsionale, bilancio preventivo, sulle spese necessarie per la manutenzione dello stabile amministrato. Queste stime a fine anno si trasformano in numeri reali, bilancio consuntivo, e sono inseriti nel conguaglio, cioè la differenza tra quanto già è stato erogato e quanto effettivamente è stato speso. Se il conguaglio risulta a debito, i condomini dovranno versare ulteriori cifre. Mentre se risulta a credito, l’amministratore dovrà restituire le somme in eccesso.

Le spese condominiali presenti nel bilancio sono: riscaldamento, consumo di acqua, spese di manutenzione di parti dello stabile, come ad esempio l’ascensore o le scale, o altri interventi. Queste spese sono sempre a carico del proprietario dell’immobile, tranne quando l’immobile è affittato. In questo caso, infatti, le spese spettano all’affittuario, che è tenuto a pagare il conto anche quando questo, riferito al suo periodo di permanenza nell’immobile, arrivi dopo il termine del suo contratto di affitto.

Può succedere che l’amministratore richieda un conguaglio per spese risalenti anche a diversi anni indietro. In quel caso sono sempre i proprietari (o i locatari del periodo a cui si riferiscono le spese) a dover pagare. Però bisogna porre attenzione, poiché esiste una prescrizione anche per le spese condominiali. Non si può chiedere un conguaglio per debiti più vecchi di 5 anni che, trascorso questo lasso di tempo, cadono per l’appunto in prescrizione.