Coronavirus: no allo stop del pagamento delle rate condominiali - Gruppo Tucci
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Coronavirus: no allo stop del pagamento delle rate condominiali

Coronavirus: no allo stop del pagamento delle rate condominiali

Il coronavirus ha imposto l’annullamento delle assemblee condominiali tradizionali, favorendo, come già sta facendo il Gruppo Tucci, quelle effettuate attraverso canali telematici. Però non c’è alcuna normativa che preveda la sospensione del versamento delle rate condominiali, poiché queste servono per garantire la gestione dei beni comuni nell’interesse di tutti i condomini, che sono comproprietari delle parti comuni dell’edificio ex art. 1123, comma 1, c.c.

Ne consegue che nessuno può rifiutarsi di pagare queste spese anche quando in questo periodo si dovesse verificare la non sanificazione delle scale o dell’ascensore.

Non ci sono situazioni di emergenza che giustifichino la sospensione delle rate approvate dall’assemblea.

Non è possibile, inoltre, da parte dell’amministratore di condominio concedere deliberatamente nessun tipo di rateizzazione. Infatti, l’art. 1130, n. 3, c. c. attribuisce all’amministratore il potere/dovere di provvedere alla riscossione dei contributi dai condomini.

Inoltre l’art. 63 disp. att. c.c., comma 1, determina le modalità con le quali si deve procedere per recuperare le morosità condominiali e stabilisce che per il recupero forzoso dei contributi l’amministratore agisce in giudizio, senza necessità di ottenere l’autorizzazione dell’assemblea e depositando lo stato di ripartizione da questa approvato.

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