Bonus 110% e sconto in fattura - Gruppo Tucci
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Bonus 110% e sconto in fattura

Bonus 110% e sconto in fattura

La cessione del credito e lo sconto in fattura sono tra gli aspetti più rilevanti del bonus 110%, che è una detrazione fiscale in 5 anni.

Ci sono alcuni aspetti da chiarire:

  • se il credito viene ceduto, si dovrebbe parlare di bonus 100% per il committente dei lavori, che in realtà non va a guadagnare il 10% in più
  • chi non ha a disposizione una ditta che accetta lo sconto in fattura e ha liquidità per intraprendere i lavori può optare per il recupero del 10% con la detrazione in 5 anni.

Se non si valuta con attenzione la propria capienza fiscale, si potrebbe non ricevere quel dieci percento in più e rinunciare a parte della detrazione.

Il riferimento legislativo è al comma 3 dell’art. 121, D.L. n. 34/2020: “il credito d’imposta è usufruito con la stessa ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione“. In altre parole la quota di credito d’imposta che non si riesce ad utilizzare durante l’anno non può essere beneficiata negli anni successivi, e non può essere neppure chiesta a rimborso. Tutto ciò vale per i proprietari di casa che commissionano i lavori ma anche, nel caso di sconto in fattura e cessione del credito, per le aziende dovranno verificare questo aspetto. Se non c’è possibilità di usare il credito in compensazione, la residua quota annuale si perde, non essendoci la possibilità di richiedere il rimborso in forma monetaria del credito d’imposta.

Sostanzialmente quindi le possilità per non perdere il credito di imposta sono due:

– utilizzo in compensazione;

– cessione ad altri soggetti.